Nino's profile]Lestat['s SpacePhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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]Lestat['s SpaceLasciate ogne speranza, voi ch'intrate July 11 Boh?Oddio, è circa mezz'ora che scrivo stronzate assurde che rasentano l'ultimo livello di pateticità. Meglio cancellare tutto. Che dire? Di stronzate se ne commettono tante nella vita, io ne ho appena fatta una (magari solo una, solo oggi arriviamo alla decina), tant'è che ho ordinato da un sito di e-commerce italiano l'ormai famigerata Ibanez S470 (ribadisco la colpa di Kaila, che pagherà tutti i mali commessi di questo tipo), sperando che non arrivi a forma d'angolo retto in quel di casa mia, in modo da non dover sodomizzare con la stessa il corriere. Certo ci sarebbe da fare un discorso a parte per i corrieri Bartolini. Capisco che è un'azienda abbastanza nuova, nascente, che si vuole far spazio fra i grandi colossi internazionali e quant'altro, ma una stracazzo di selezione la possono pure fare! Ne arrivano di tutti i tipi, e con tutti gli handicap fisici, motori e psichici che possano esistere (con tutto il rispetto per i portatori di tali morbi). Una volta ho dovuto rincorrere un furgone Bartolini con la macchina, un'altra l'ho dovuto aspettare una mattinata intera dato che ero sicuro che non avrebbero visto il mio palazzo (ovviamente non l'hanno visto), una volta il corriere in questione era leggermente (leggasi paurosamente) balbuziente, e per spiegarmi di mettere una firma mi ha fatto perdere 14 minuti e 39 secondi, ovviamente dopo che avevo rincorso a piedi il furgone per circa 632km.
In teoria dovrei essere contento dell'acquisto, di solito lo sono appena spendo somme esorbitanti per oggetti che avrei potuto ottenere a prezzi terrificantemente più bassi (e non scherzo). Tuttavia sono sicuro che quando procederò alla fase di spacchettamento dei pacchi la mia espressione facciale sarà la stessa di quando a 6 anni mi regalavano la macchinetta di 10000 lire (quando sei bimbo sei così spensierato che qualsiasi cosa ti succeda riesci a vederla come stupenda, più cresci e più ti accorgi che qualsiasi cosa, se non riguarda tope o patate, ti risulta una merda, o quanto meno inutile al proseguire della tua vita) e con le manine pacioccose iniziavo a scarrozzarla per la casa sotto le bestemmie dei miei genitori e le linciate di mio fratello. Lo stesso succederà a 21 anni, con una cazzo di chitarra, costata la bellezza di quasi 1 milione delle vecchie lire.
Vabbè non so manco che cazzo ho scritto, si sono fatte le quattro pure oggi, e come al solito non è stato fatto nessun passo avanti nella mia vita che procede sempre lungo un filo d'inerzia senza variazioni di sorta. Le solite visite scroccone. Il solito album di Eros Ramazzotti copiato (è circa il 18esimo con le stesse canzoni che masterizzo alla stessa persona), i soliti video del cazzo dei Pink Floyd scaricati. La solita ADSL praticamente regalata agli altri, che ormai non chiedono più il permesso per poterla usare; se ne approfittano come se fosse un loro diritto, come se fosse normale venire qua e usarla così per ore. È bello sapere che mio padre paga un buon 45% di ADSL per gli altri, ed è bello vedere come la gente ti rispetta e rispetta le tue cose. Così succede per tutto quello che ho, ma ovviamente ogni volta è difficile replicare. Come puoi spiegare ad un uomo del 2006 che ovviamente ritieni si sia civilizzato di pari passo con la società che la proprietà privata non è un bene comune? Come spiegargli che una volta ogni sei mesi posso fargli un favore ma quando diventa cinque volte alla settimana è un pelino approfittarsi delle persone? Lederei troppo all'intelligenza di queste persone ed alla fine comprometterei la mia umiltà perché dicendoglielo sicuramente mi porrei su un piano superiore rispetto a loro, ed io odio farlo, quindi preferirò che mi si metta come al solito i piedi in faccia, che mi si scavalchi senza nemmeno chiedermi un parere, che mi si usurino le mie cose, che mi si danneggino le mie cose, e che così facendo in qualche modo danneggino la mia persona. Ma tutto questo perché sono alla fine rispettato.
Sono stupende poi quelle persone che ti "rispettano" con quei sorrisini falsissimi, quelle battutine forzate che mi sanno molto di sodomia psicologica, fino a quando non viene installata a casa loro un qualsiasi tipo di connessione o di flat. Da quel momento in poi si diventa praticamente perfetti sconosciuti. È bellissimo notare il contrappasso di una media di 7 visite settimanali, per un totale di circa 40 ore a settimana, ad una media di circa 0 ore all'anno. Nemmeno Dante riusciva, nemmeno negli anfratti più oscuri del suo Inferno, a descrivere un contrappasso così palese e schiacciante.
Vabbè alla fine tutto questo bordello per dire che partirò per 2 giorni alla volta di Joe sperando al mio ritorno di trovare il bel chitarrone già a casa. Abbandonerò il solito tran tran della vita giornaliera, i soliti scrocconi del cazzo. Mi darò al barbonaggio più efferato in quel di Roma. Mirerò lo splendore della tigna più splendente del mondo. E poi basta. Certo dovrò passare tre giorni senza possibilità alcuna di eiaculare, ma la speranza di incontrare qualche tedesca/svedese/polacca/slovena bona, disponibile ma soprattutto cieca c'è sempre. June 29 Ardua sentenza - Parte 2Alla faccia dei commenti precedenti ho visto che aggiungendo pochi € (100!!) posso comprare una chitarra che sembra avere ben altro spessore (in realtà l'unico cambiamento sono le finiture, i legni e il ponte, roba da audiofili capirne le differenze, categoria alla quale non appartengo minimamente). Il vantaggio principale che otterrei è garantito prima di tutto dal ponte. Nelle RG350DX/EX avevamo un sistema Edge III abbastanza bello a vedersi in quanto cromato, nella S470 (la nuova) c'è un ZR Tremolo, di nuova concezione Ibanez. Praticamente è un sistema locking dock tremolo abbastanza user friendly, ossia di facile installazione e manutenzione, calcio nelle palle quest'ultima di qualsiasi sistema Floyd Rose et similia. Indubbiamente funziona parecchio meglio rispetto all'Edge III dato che lo stesso ponte è piazzato su chitarre di ben altra portata e costo, e i vantaggi sono da considerarsi più nel lungo termine che nella funzionalità di tutti i giorni. Pare infatti che gli Edge III abbiano una consistenza che al passare del tempo tende a diminuire, permettendo fastidiosi giochi alla leva e più o meno andando a minare la stabilità dell'accordatura. Ovviamente non succede a tutte le chitarre, ma ho letto su Internet parecchi pareri abbastanza omogenei al riguardo. Il ponte ZR Tremolo come svantaggi palpabili ha dei pezzi terrificantemente in plastica, almeno nella versione da me contemplata, quindi di non difficile rottura e come tutti i sistemi Floyd Rose richiede una costante manutenzione per beneficiare delle massime prestazioni possibili. A parte il ponte, non ci sono sostanziali differenze fra i due modelli sopra elencati: i pick-up dovrebbero essere gli stessi, mentre il corpo e il manico sono costruiti con legni diversi a vantaggio dell'S470. Il discorso pick-up è comunque più complesso. I pick-up Ibanez è risaputo che sono un po' plastici nel suono, e sono i primi componenti che vanno cambiati nelle chitarre entry level del noto marchio. I pick-up con cui vorrei sostituire quelli "di serie" sono gli EMG 81/85 rispettivamente al ponte ed al manico. Mi pare che siano gli stessi che usa Kirk Hammett, prima chitarra dei Metallica. L'alternativa sarebbe un Di Marzio Evolution al ponte, e al manico non so che cazzo metterci. Comunque questi sono discorsi che non posso fare prima del 2014 per evidenti motivi economici quindi torniamo alle chitarre.
Che mi compro? Ecco una foto della nuova chitarra da aggiungere alla lista. June 17 Ai fosferi l'ardua sentenzaLa mia chitarra è una merda! Per questo ho cercato, con i sudati risparmi ottenuti tramite anni ed anni di compleanni, onomastici e paghette, di racimolare qualche spicciolo per comprare un nuovo strumento. La chitarra che suono tuttora è una Ibanez GRX 170 (serie Giò), che di buono ha solo il nome. La chitarra in sé per un principiante totale non è male: alla fine ha un buon sostegno delle note e riesce a sfoderare abbastanza bene un suono duro e deciso, almeno per ambienti domestici, quindi ideale per imparare dentro le quattro mura di casa propria. Certo la "precisione" del suono è irrisoria, quindi potrete fare assoli alla Malmsteen dopo due mesi di studio e non percepire il minimo errore nella loro esecuzione. Il problema è che quando l'ho acquistata non avevo la minima idea del motivo per cui, assieme alla chitarra, avessero fornito tutta una serie di ammennicoli vari fra cui brugole francesi, thailandesi, ostrogote ed austroungariche. Solo dopo circa 6 mesi di scarso utilizzo della chitarra (ai tempi utilizzavo una riproduzione della Stratocaster, marca molto sconosciuta) sono venuto a conoscenza di uno strano ordigno, conosciuto ai più con il nome generico di "ponte tremolo". A molti potrebbe sembrare una posizione del Kamasutra, invece no, è una tipologia di ponte per chitarre elettriche. In pratica è quel ponte molto cool la cui meccanica è mobile (altrimenti non si saebbe chiamata meccanica), quindi consente di variare il "pitch" delle note semplicemente spostandolo tramite leva. Molto utile, specie nel rock, ma ovviamente ci sono delle piccole controindicazioni, fra cui il fatto che richiede piccolissime accortezze periodiche per la sua manutenzione. La chitarra per questi sei mesi è sempre rimasta accordata con le corde originali Ibanez. Ovviamente dopo sei mesi il ponte si trovava praticamente a 90° rispetto al corpo della chitarra e il manico aveva assunto una forma elicoidale. Sempre altrettanto ovviamente le mie bestemmie non sono state paragonabili a quando, una volta imbracciatola, mi sono reso conto che la chitarra aveva pure iniziato a fare strani rumori tipici di interferenze elettriche, fruscii, e scoppiettii. Fino ad adesso sono riuscito a sopravvivere con questa. Avevo pure comprato un amplificatorino (Marshall Valvestate VS15R) e un pedalino della Boss (il famigerato MT-2, o meglio conosciuto come Metal Zone), rivenduti dopo due settimane a un ventesimo del prezzo perché persino il suono che fuoriusciva dal pc, una volta collegata la chitarra, era di gran lunga superiore a quella strana accoppiata. Dopo circa due o tre anni, questa chitarra mi sta abbastanza stretta, ormai le mie bestemmie non sono più efficaci per esorcizzare i vari scoppiettii e fruscii di sorta, quindi ho deciso che è ora di cambiarla. Certo il mio budget è sempre molto limitato, i parenti tirchi, e le richieste delle mie meretrici di fiducia sempre più elevate, quindi ho optato per una chitarra dal buon rapporto prezzo/prestazioni: ossia un'Ibanez RG350EX o DX, le quali cambiano per due elementi abbastanza marginali. La prima ha il corpo nero, battipenna d'alluminio e meccaniche cromate; la seconda corpo bianco, battipenna perlato (oddio) e meccaniche nere. Per il resto montano entrambe gli stessi hardware, quindi a livello di sound sono praticamente uguali.
Sono indecisissimo, se qualcuno mai leggerà sto post potrebbe darmi un suo consiglio, magari indicandomi anche altre chitarre magari più convenienti di questa che ho poc'anzi citato? Ecco a voi due foto delle rispettive DX ed EX June 14 Anche Vivaldi uccisoNon ho tempo per nessuna stronzata quindi beccatevi il link: http://lestatme.altervista.org/_altervista_ht/Vivaldi%2002.avi
domani gli altri...
Aloha! June 07 La Susa è cogliona :PDato che il fervido alone di mistero si è andato scemando per il complotto orditomi dalla fanciulla citata nel titolo di questo intervento rivelandovi l'oggetto di tante ambiguità non posso far altro che mostrarvelo.
Eh sì, non se ne vedono di così in giro, specie quì in Africa, quindi armato di buona volontà sto cercando di organizzare una spedizione composta da 4 bei (non proprio) baldi giovani, speranzosi di trovare nel nuovo continente fama, ricchezza e prosperità, nonché topa di primissima scelta, che, come ovviamente e solitamente, ci permetterà di affermare con fierezza che: "Ebbene sì, abbiamo leccato la sarda anche quì", frase ormai diventata mio motto da tempo immemore. La spedizione è stata preparata e allestita (sebbene un mese prima) per trovare il più grosso tesoro mai esistito in Terra, ovvero la pelata (per gli amici tigna) del più grande compositore della scena musicale del momento. Molti non capiscono la sua magnificienza (specie i tunz tunzer e affini hipphoppettari), molti dicono "è tecnico ma c'è di meglio", altri dicono "è creativo ma c'è di meglio", io vi dico "è tecnico, è creativo, e miscela le due cose con maestria rendendo non troppo pesanti né la prima, né la seconda caratteristica". Ovviamente bisogna essere anche dell'umore adatto per ascoltarlo, dato che è musica abbastanza leggera, senza andare troppo martellando su scopi sociali, o filoantropologici; è musica fine a se stessa, proprio come mi ricorda il mio personale concetto di arte.
Ok basta dilungarmi... eccolo, mostrato al pubblico! |
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